Quando nasce un bambino è una rivoluzione.
Diventare genitore è tra i più radicali e profondi cambiamenti nella vita di una persona.
Le prime volte che ho tenuto la mia bambina tra le braccia avevo paura di romperla. I neonati, con quell’aria misteriosa e sapiente, a volte riescono a metterti in soggezione. C’erano dei momenti, ad esempio, in cui avevo come la netta sensazione che quel suo sguardo obliquo e alieno diventasse improvvisamente interrogativo, fino ad assumere un piglio vagamente sospettoso e severo per chiedermi (e se avesse proprio proferito parola non mi sarei nemmeno troppo sorpresa, tanto sembrava reale): ma sarai capace? Sei proprio sicura di essere all’altezza?
Sono solo alcune delle cose che accade di immaginare alle neomamme nei delicatissimi giorni subito dopo il parto, quando il corpo e gli ormoni, il cuore e la mente sono in pieno subbuglio. Ed è perfettamente normale che, assieme all’amore per quell’esserino piombato meravigliosamente nella propria vita, si scatenino anche la paura di non farcela e la sensazione di non sapere da dove cominciare.
Nonostante tutto questo sia abbastanza risaputo (almeno dalle mamme!), nella nostra società viene data ancora un’attenzione insufficiente al periodo post-partum. Ricevere il giusto sostegno per affrontare le difficoltà dei primi mesi non è affatto scontato ed è, al contrario, un fattore di grandissima importanza per vivere serenamente questo enorme cambiamento.
Una figura preposta al supporto delle mamme prima, durante e dopo il parto (ma forse ancora non pienamente riconosciuta in quanto tale) è quella dell’ostetrica.
Daniela svolge questa professione con grandissima passione, delicatezza, cura e rispetto verso le donne che le si rivolgono per un aiuto.
E’ stato proprio partecipando ad uno degli incontri dell’Associazione di sostegno per le mamme fondata da Daniela, che ho scoperto quanta incredibile forza e grinta si concentrino in questa piccola (ma solo di statura) grande donna. Dopo aver conosciuto lei la mia storia di allattamento, così come quella di tante altre mamme, è proseguita molto più serenamente.
