Essere innamorati della divisa che si indossa: è la prima sensazione che ti comunica Francesca che di mestiere fa il Comandante della Polizia Penitenziara del carcere di Bari.
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza… potrebbe suonare blasfemo, o quantomeno fuori luogo, associare il motto di un rivoluzionario alla figura di una addetta alla Sicurezza eppure è la frase che mi è tornata alla mente quando l’ho ascoltata raccontare di sé e del suo lavoro così “speciale”. Mi ha trasmesso l’idea di una persona felice di quel che fa, integra nei suoi principi etici (e in questo vi si può ravvisare la durezza), ma tenera mentre ne parla, mentre sorride, mentre racconta di un lavoro fatto prima di tutto di incontri e di persone – i 360 detenuti, ma anche gli oltre 300 operatori del personale carcerario – che, tiene a ricordare, non sono mai semplici numeri, ma ciascuno un volto, una storie, una famiglia in qualche modo da accogliere…
