Vivere di passione
Arianna e Serena svolgono un lavoro che non avrebbero mai pensato di fare, hanno frequentato un corso per tatuatori ma in questo percorso intrapreso un po’ per caso hanno saputo mettere in gioco tutta la loro storia a partire dalle inclinazioni personali e dall’amore per l’arte che coltivano da quando erano solo delle bambine.
Le difficoltà non sono mancate mancano: partire da zero vuol dire contare innanzitutto sulle proprie forze ma, per fortuna, anche sul sostegno degli amici. L’aiuto di chi ci è vicino, specie in tempi di crisi, è una grande risorsa e spesso può fare la differenza.
Quello di Arianna e Serena è un racconto dal quale soprattutto emerge un fatto: è possibile provare a vivere delle proprie passioni, facendole diventare un’attività lavorativa da svolgere tutti i giorni.
Ascoltandole conciliare la necessità di avere uno stipendio con la bellezza e la libertà di poter fare quello che più ci piace, sempre una strada percorribile. Un’opzione realistica, anche vivendo qui al Sud ed essendo giovani donne.
Arianna e Serena sono un bell’esempio di chi sa che lamentarsi e basta non serve a nessuno. Nemmeno a loro stesse.
